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ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE

POLITECNICO DEL MARE "DUCA DEGLI ABRUZZI" CATANIA

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Orario Segreteria

Utenza esterna
LUNEDI

MERCOLEDI
GIOVEDI
08:30--12:00
14:45-17:00
08:30--12:00
14:45--17:00
Docenti dal LUNEDI
al VENERDI

10:00--11:000
Alunni dal LUNEDI
al VENERDI

10:00--11:00
Nei mesi di Luglio e Agosto la segreteria non effettuerà orario pomeridiano
EVENTI  A.S. 2018/2019
 
ITS CATANIA ALIS
Piazzetta Ognina ........

Avete i cassonetti, usateli!” (Leon)

“Noi abbiamo pulito, ora non sporcate più, qui vengono anche i bambini” (Ciccio)

“Se ognuno facesse un piccolo gesto il mondo sarebbe più pulito” (Gabriele)

“Vista da quì, tra mare e Etna Catania è una bellissima città” (Alfio)

“La piazzetta di Ognina deve essere sempre pulita” (Orazio)

 

                     Gli studenti del Duca degli Abruzzi in visita alla Caserma Sommaruga 
                                      62º Reggimento fanteria "Sicilia"   

23 Ottobre - 3 Novembre 1942: I Leoni di El Alamein

La Battaglia di El Alamein, una delle più violente ed eroiche della seconda guerra mondiale, fu combattuta in Egitto tra il 23 ottobre e il 3 novembre 1942 e vide protagonisti i paracadutisti della Folgore che, accerchiati, con poche munizioni e un armamento insufficiente (sopravvissero solo 304 dei circa 5 mila parà inviati nel Nord Africa). Molte unità offrirono infatti una caparbia resistenza, i paracadutisti della “Folgore” si batterono eroicamente per giorni e giorni subendo gravi perdite infliggendone al nemico anche di maggiori. Combatterono i corazzati britannici con mezzi di fortuna, quali bottiglie incendiarie e cariche di dinamite, avendo solo oltre a queste pochi cannoni anticarro da 47/32 con altrettanto poche munizioni. Esaurite anche queste risorse, i paracadutisti si nascosero in buche scavate nel terreno e attaccarono mine anticarro ai mezzi britannici in movimento (i resti della “Folgore” si arrenderanno solo il 6 novembre dopo aver distrutto le proprie armi rese inutili dall’esaurimento delle munizioni).
Diedero una straordinaria prova di valore che fu riconosciuta anche dal nemico di allora
Dirà Sir Winston Churhill all’indomani della battaglia di El Alamein ” “…dobbiamo davvero inchinarci davanti ai resti di quelli che furono i leoni della Folgore”. La divisione aveva resistito ad un attacco portato da forze pari a due divisioni corazzate e quattro di fanteria.

 

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